FontBase

Il processo che sta dietro l’installazione e la disinstallazione di caratteri su Windows 10 è semplice abbastanza e, spesso, l’unico ostacolo è trovare quello giusto per un progetto specifico. L’unico problema è che l’installazione e la disinstallazione dei caratteri è una modifica permanente.

Nell’immediato, non conviene abilitare/disabilitare i caratteri su Windows 10 considerando che si lavora spesso con molti di essi. Inoltre, è anche possibile farlo utilizzando applicazioni di terze parti, tra cui FontBase, molto utile per abilitare/disabilitare facilmente i caratteri su Windows 10.

Abilitare/disabilitare i caratteri su Windows 10

Prima di poter abilitare/disabilitare i caratteri, è necessario installarli; tuttavia, non verranno installati come di consueto, ad esempio tramite il metodo di installazione di Windows. Invece, creare una nuova cartella e spostare tutti i caratteri che si vogliono utilizzare all’interno.

Se si sta lavorando a diversi progetti diversi e sono stati scaricati caratteri per ognuno di essi, è meglio creare una cartella separata per ciascun progetto e spostare i caratteri all’interno. Inoltre, conviene sempre spostare le cartelle in un punto specifico onde evitare di eliminarle accidentalmente.

Come installare e utilizzare FontBase

Ecco la procedura:

  • Installare ed eseguire FontBase.
  • Per impostazione predefinita, questa applicazione consente di abilitare e disabilitare i caratteri Google, gli unici che è in grado di rilevare.
  • Per aggiungere i caratteri a FontBase, trascinare e rilasciare le cartelle dei caratteri che sono state create nella sezione “Cartelle” dell’applicazione.
  • Una volta aggiunte le cartelle, è possibile selezionare i caratteri e visualizzarne l’anteprima.
  • Per abilitare un carattere, fare clic sul piccolo pulsante accanto al suo nome. Una volta che il carattere è attivo, si può aprire il menu a discesa di selezione dei caratteri in un’applicazione e selezionarlo.
  • Per disabilitare il carattere, fare clic sullo stesso pulsante utilizzato prima per abilitarlo e il carattere verrà disabilitato.
Leggi Anche  Sistemi operativi, Windows 10 vs Ubuntu: quale dei due è meglio?

FontBase può essere ridotto a icona nella barra delle applicazioni, quindi è facile richiamarlo ogni volta che è necessario abilitare o disabilitare un carattere.

La selezione dei caratteri è molto importante nella progettazione e, probabilmente, tanti utenti ne scaricano molti per provarli in un singolo progetto. Gestirli tutti all’interno di un’applicazione non è facile. Se si sta usando, ad esempio, Photoshop, si può creare un livello per ogni carattere e mostrarlo/nasconderlo quando bisogna confrontare i caratteri.

Purtroppo non tutte le applicazioni sono come Photoshop e non tutte hanno un modo semplice per mostrare o nascondere un carattere. Se bisogna mettere ordine o ridurre il numero dei caratteri, è un modo abbastanza semplice per farlo. Si possono anche sfruttare i caratteri di Google, se necessario.

Previous

Come visualizzare le statistiche di sistema in tempo reale sul desktop Linux

Next

Come assicurarsi che il computer possa eseguire Windows 10

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hot news

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi