Il telefono è caduto in acqua? È una cosa che capita di frequente, più di quello che pensi. Un attimo di distrazione o una posiziona sbagliata, ed ecco che il tuo telefono finisce in mare, in piscina o peggio ancora, dritto nel water.

telefono caduto in acqua

Se sbagli il modo in cui intervenire, rischi di creare un danno irreparabile al telefono. Un cellulare caduto in acqua è da considerarsi fin da subito perso e da buttare? Non sempre. Un telefonino bagnato può essere recuperato, le cadute accidentali portano alla morte del dispositivo in meno del 20% dei casi. Vediamo cosa fare.

Telefono in acqua: come procedere

Un telefonino si può bagnare per tanti motivi, quelli più comuni riguardano piccole distrazioni domestiche, ad esempio:

  • Il telefono scivola e cade nel lavandino pieno d’acqua;
  • Il cellulare scivola e finisce dritto nel water;
  • Il telefonino si bagna durante un temporale.

In estate, invece, si aggiungono anche le cadute in mare o nella vasca della piscina o dell’idromassaggio.

A differenza dell’acqua dolce, quella salata crea maggior danno al telefono perché corrode i circuiti interni. Inoltre, il fattore tempo è determinante: meno tempo lo smartphone resta nell’acqua, maggiori sono le possibilità di recuperarlo.

Un errore da evitare è quello di scuotere il telefono, i vari colpi e le oscillazioni possono spingere l’acqua in profondità e peggiorare la situazione.

Dopo la caduta in acqua, non premere i tasti e non provare ad accenderlo, mantienilo in verticale e rimuovi tutti gli elementi come: scheda SD (se presente), batteria ( se removibile), pellicola, cover, ecc.

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Come asciugare il telefono caduto in acqua

Per limitare i danni al cellulare bagnato, devi agire il più velocemente possibile. Se è ancora accesso, spegnilo e non prova a riaccenderlo subito dopo; se è già spento, non fare niente. La pressione dei tasti può spostare l’acqua a fondo o in altri circuiti e determinare la morte definitiva del dispositivo.

Togli tutte le parti removibili, che potrai asciugare a parte. Un errore grossolano commesso dalla maggior parte delle persone è quello di provare ad asciugare il telefono bagnato con il phon.  Una procedura da evitare perché l’aria dell’asciugacapelli può spingere l’acqua altrove, inoltre, l’eccessivo calore, può anche deformare parti interne e circuiti del telefono.

Allora cosa fare col telefono bagnato?

  • Cerca di aspirare il liquido, se possibile;
  • Asciuga il telefono con la carta assorbente o un panno di cotone;
  • Lascialo asciugare per 24/72 ore.
  • Versa del riso secco in una ciotola e immergilo al suo interno. Questo cereale assorbe l’umidità e dovrebbe essere risolutivo.

Il telefono bagnato non funziona dopo l’asciugatura

Se la procedura descritta non ha funzionato e il cellulare non si accende, probabilmente l’acqua è entrata troppo in profondità provocando un danno grave ai circuiti interni. In questo caso, puoi soltanto portare il dispositivo presso un centro di riparazione per smartphone e far valutare il problema.

I tecnici potrebbero proporti la riparazione, ma è sempre conveniente? Dipende. Se il tuo telefono è un top di gamma e il costo è nettamente inferiore al suo valore, potresti valutare l’intervento. Per telefoni di fascia medio-bassa, il prezzo della riparazione potrebbe essere troppo alto, e in quel caso, la sostituzione con un nuovo telefono è la soluzione migliore.

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