Apple può ancora stregare?

Il Keynote “It’s Almost here” di Apple si è concluso da pochi giorni, presentando il nuovo iPhone ed i nuovi iPod. In questo articolo scriverò le mie considerazioni da “Mezzo Fanboy”.

La gente (ho visto diversi tweet) si è divisa principalmente in tre parti, in tre fazioni: la prima lo osanna, la seconda lo critica e la terza è ancora indecisa. Ma non perdiamoci in chiacchiere e andiamo ad esplorare questo l’iPhone di sesta generazione, chiamata iPhone 5.

La prima critica rivolta è stata sul design: molti dicono che con il display allungato ora l’iPhone assomiglia molto più ad un telecomando e che Apple non ha cambiato stile. Un iPhone 4S allungato, insomma.

Non è vero. Nel senso che Apple, secondo me, ha scelto lo “stesso” design del 4S-4 non solo perché questi telefoni hanno avuto un successo globale, ma per il semplice fatto che con questo nuovo schermo da 4 pollici (più la nuove dimensioni) Apple non ha voluto rischiare di “tirare” troppo il telefono con il rischio che non fosse fluido, oppure che la batteria durasse poco. Molti si sono basati sul modello Samsung: tre Galaxy S, tre design diversi. E’ anche vero, però, che in tre telefoni la dimensione dello schermo è sempre cambiata, il display è sempre diventato più grosso, quindi era impossibile non adattare il design allo schermo. Il design stile telecomando? Non esiste, Apple ha voluto semplicemente non rendere troppo “cicciotto” il telefono, anche se per me è una stupidata. Sinceramente, però, il design mi piace. Insomma, riprendendo il discorso di prima, tanti perfezionamenti “sotto il cofano”, per migliorare il telefono. Una novità di cui non parla nessuno è il nuovo Retina, a cui è stato tolto uno strato, rendendolo quindi più luminoso e sopratutto più sensibile al tocco. Quindi uno schermo più grande e con un multi touch decisamente migliorato. Il tutto sempre per mantenere un design leggero.

C’è chi poi ha criticato le nuove poche novità, tra cui la non aggiunta del NFC. Qua, secondo me, Apple ha sbagliato, perché se ha aggiunto il WiFi Dual Band poteva benissimo fare anche questo. Ma, comunque, se non l’ha messo avrà avuto delle ottime ragioni, oppure semplicemente, riprendendo il discorso di prima, non ha voluto strappazzare troppo il telefono.

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Una nota positiva (e di cui comunque molti non parlano) è l’aumento della batteria, anche grazie a questo nuovo processore Apple A6, Dual Core (o forse QuadCore? Le notizie sono contrastanti). Un A6 migliorato, dalle decisamente ottime prestazioni, con grafica ottima, per quanto si è potuto vedere. In pratica, in quanto a video giochi, il nuovo iPhone darà le stesse prestazioni di una console. E pensare che è solo un telefono.

Altra novità interessante sono le cuffie EarPod, completamente ridisegnate ed innovate: invece di essere fatte solo da materiali duri o molli, sono un misto, così che il suono non vada praticamente perso. Design innovativo e, cosa ancora più importante, nuova posizione del jack delle cuffie. Dall’alto presente nell’iPhone 4S al basso del 5.

Al Keynote è stato presentato anche (sempre nell’ambito iPhone5) il nuovo connettore dock a 9 pin, più sottile, leggero e resistente. Una scelta fatta sempre nell’ambito delle dimensioni ridotte. Ciò a scatenato non poche proteste, anche perché tutti gli impianti WiFi in vendita oggi supportano ancora il connettore a 30 pin, Apple ha però già messo in vendita un adattatore, si vedrà se anche altre case decideranno di produrre adattatori.

Sono uscite anche le Mappe Apple, finalmente. Nate dopo l’inizio della prima guerra informatica (Apple vs Android), in cui Google ha tolto prima Maps e poi YouTube (che, per la cronaca, è stato reinserito nell’App Store). Mappe 3D, che hanno richiesto un grande sacrificio, non solo di lavoro, ma anche di vita (il pensiero va ai due fotografi italiani che si sono schiantati in aereo). Finalmente Siri è stato ufficialmente presentato anche per la lingua italiana, il nostro assistente vocale sta bene, ed è ancora vivo. E’ andato a scuola, ed ha imparato varie lingue. Hanno aggiunto varie ed interessanti nuove funzioni.

Molti si sono lamentati della fotocamera iSight non rinnovata, rimasta da 8 megapixel. La scelta, secondo me, di rinforzarla con lo zaffiro e di aumentare la qualità con nuovi sensori è decisamente meglio di un semplice aumento di Megapixel. I Sony Xperia hanno la fotocamera da 10, 12 megapixel e la qualità delle foto non è un granché. Interessante e da provare la novità “Panorama”.

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Nella seconda parte del Keynote Apple ha presentato la nuova gamma di iPod, con lo Shuffle a fare da re per i colori, il Classic rimasto lo stesso e le due nuovissime novità: l’iPod Touch e l’iPod Nano.

Partiamo dal più piccolo: il nuovo iPod Touch è bellissimo. Sottile, leggero e sicuramente molto più comodo della vecchia generazione (provandolo facevo una fatica immensa a scorrere sulle varie pagine). Del Nano, sinceramente, non mi piace una sola cosa: le icone della Springboard. Le avrei preferite quadrate con gli angoli smussati in stile iOS, non rotonde come ora. Interessante l’aggiunta del Bluetooth e del connettore Dock a 9Pin.

Sull’iPod Touch, invece, è stato decisamente ingrandito lo schermo (“Tale iPhone tale iTouch”), con un bel display Retina che ha la stessa identica tecnologia dell’iPhone 5. “L’unica” differenza con l’iPhone è la fotocamera iSight, invece di essere da 8 megapixel è di 5, ma penso che per un lettore musicale vada benissimo così.

Il senso di questo articolo? Capire se Apple è ancora capace di innovare e di stregare gli utenti di tutto il mondo: la mia risposta è sì. Nei mesi precedenti questa vena rivoluzionaria si era leggermente persa, ma solo a causa del riordino delle gerarchie dell’azienda. Molti utenti hanno ironizzato sulla frase “C’è una quinta riga di app!” detta al Keynote. Apple, per me, non deve cercare di rinnovare il prodotto, di stravolgerlo di volta in volta, ma, se un qualcosa si rivela vincente, migliorarlo, migliorarlo e migliorarlo ancora, per raggiungere la tanto agognata perfezione. E smettetela di dire “Jobs si sta rivoltando nella tomba” perché non è assolutamente vero. Secondo me, questo iPhone era uno dei suoi ultimi progetti, o, almeno, una delle sue direttive. Quindi sì, Apple è ancora quella forza innovatrice che è da 10 anni a questa parte, con l’uscita di OS X e del primo iPod.

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